©Vini Alto Adige/Armin Huber

07.11.2025

Spirito di rinascita e inizio di una nuova era: il Consorzio Vini Alto Adige omaggia i pionieri con un film

La svolta nella qualità negli Anni Ottanta rappresenta certamente l'evoluzione più importante nella storia recente dell'economia vitivinicola altoatesina. Con il film "Vino in Alto Adige - Storia di una rinascita" il Consorzio Vini Alto Adige intende mantenere vivi i personaggi che hanno caratterizzato questo sviluppo e i loro ricordi. Il film è stato presentato ieri al Filmclub di Bolzano.

A partire dalla seconda metà degli Anni Ottanta, l'economia vitivinicola dell'Alto Adige è stata completamente ristrutturata e orientata rigorosamente alla qualità. Questa svolta radicale ha posto le basi per uno sviluppo che non solo ha reso l'Alto Adige una delle regioni più rilevanti d'Italia per quanto concerne i vini bianchi, ma ha portato i vini altoatesini ai massimi livelli internazionali. "Se ai tempi della crisi del vino negli Anni Ottanta non ci fossero stati personaggi lungimiranti, armati di coraggio e di caparbietà, oggi la nostra provincia non sarebbe a questi livelli", sottolinea il presidente del Consorzio Vini Alto Adige, Andreas Kofler.

Evidenziare il significato di questi personaggi che hanno caratterizzato i vini altoatesini, dimostrare la giusta stima nei loro confronti e tenere vivo il loro ricordo: questa l'idea che ha condotto al film presentato ieri al Filmclub Bolzano. "Questi pionieri hanno scritto la sceneggiatura di una nuova epoca e con questo film abbiamo voluto catturare e conservare il loro spirito innovativo", illustra Eduard Bernhart, direttore del Consorzio Vini Alto Adige. "Non solo per noi, ma anche per le generazioni future."

Il film dimostra anche che, seppure la svolta nella qualità sia stata incoraggiata da visionari, ha potuto divenire un successo solo grazie a uno sforzo comune di tutto il settore vitivinicolo altoatesino. "A quei tempi, fortunatamente, tutti si sono mossi nella stessa direzione, hanno creduto alla nuova visione della regione vitivinicola Alto Adige e la hanno realizzata con tanto impegno e tanto lavoro", spiega il presidente del Consorzio Kofler.

Oltre ai pionieri, il film lascia spazio anche alla nuova generazione che caratterizza la regione vitivinicola Alto Adige oggi. "È anche la contrapposizione tra anziani e giovani, tra ieri e oggi, tra nuovo inizio e consolidamento che rende il film particolarmente interessante", prosegue Eduard Bernhart. Il film, commissionato dal Consorzio Vini Alto Adige e realizzato da Peter Künzel in veste di regista e Michael Tscholl come aiuto regista e operatore di riprese, è quindi molto più di un semplice documentario: va inteso come "archivio di emozioni e racconti".

Il film di 48 minuti "Vino in Alto Adige - Storia di una rinascita" è il secondo grande progetto insolito per il Consorzio, volto a documentare l'evoluzione della regione vitivinicola dell'Alto Adige. Il primo progetto era stato il libro "Vino in Alto Adige", pubblicato lo scorso anno e disponibile nelle librerie nelle versioni italiana e tedesca.
Credits ©Vini Alto Adige/Armin Huber
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